Tipologie di dispensa cucina: ogni cosa al suo posto

Dispensa cucina Stosa Infinity

Tipologie di dispensa cucina: ogni cosa al suo posto!

La nostra vita sta cambiando e con lei si evolve anche il modo di sfruttare gli spazi e arredare gli ambienti-chiave della casa.

La cucina è senz’altro uno di questi: qui la funzionalità deve andare a braccetto con il design, visto il trend (più che consolidato) di progettare la zona living in modalità open-space con la cucina in bella vista.

Le aziende hanno compreso l’importanza delle soluzioni flessibili e puntano su arredi dinamici e smart, capaci di modificare la propria funzione in modo pratico e veloce.

Tipologie di dispensa cucina: Replay_Stosa
In foto: modello cucina Replay, Stosa Firenze

Nello stesso tempo cresce il bisogno di spazio: sia spazio di appoggio, che di stoccaggio e conservazione.

Le altezze dei locali vengono sfruttate al massimo della potenzialità e l’elemento dispensa è diventato sempre più nevralgico nella progettazione della composizione cucina.

Lo spazio aggiuntivo non è mai troppo per tenere in ordine gli alimenti, le scorte intelligenti, gli utensili, i piccoli elettrodomestici, ma anche il materiale scolastico e d’ufficio per chi lavora in smart working o segue le lezioni scolastiche virtuali.

Ma quali sono le dispense più funzionali allo scopo?

Meglio optare per la modularità e l’integrazione delle colonne dispensa nella composizione della cucina o meglio orientarsi sulle classiche dispense freestanding da collocare liberamente nell’ambiente?

La scelta è ampia e variegata.

Puntare sull’una o sull’altra tipologia dipende:

  • dalle proprie esigenze,
  • ma anche dal gusto personale e dallo stile che si intende creare in quello che oggi più che mai è l’ambiente più vissuto (e amato) della casa.

Come scegliere il mobile dispensa per la cucina

La dispensa è un elemento indispensabile per l’organizzazione e la gestione delle provviste.

Una dispensa ampia e ben progettata, dotata di moduli flessibili, ripiani regolabili in altezza, cestoni e colonne estraibili (solo per citare le funzionalità più comuni), aiuta a tenere sempre sott’occhio le scorte e il quantitativo di alimenti, ottimizzando la spesa ed evitando gli sprechi.

Tipologie di dispensa cucina:Color Trend Stosa
In foto: modello Color Trend, Stosa Firenze

Insomma, più è comoda, funzionale e intelligente la dispensa, minore sarà il rischio di dimenticare il barattolo di pomodoro o la confezione di biscotti in fondo al mobile!

Oltre che funzionale, però, la dispensa deve anche soddisfare il gusto estetico, a maggior ragione quando cucina e zona giorno coesistono senza separazioni.

Che soluzioni propongono le aziende di cucine di design per potenziare la funzionalità della dispensa creando, nel contempo, armonia e continuità stilistica tra living e cucina?

Modularità e soluzioni integrate

Nell’ottica di moltiplicare lo spazio contenitivo (sia chiuso che a giorno) della cucina-living, le dispense cucina più adatte sono quelle che:

  • puntano sulla modularità e
  • sulle soluzioni compatte e integrate che quasi si camuffano con il resto della composizione.
Tipologie di dispensa cucina:Stosa_Natural
In foto: modello cucina Natural, Stosa Firenze

Visivamente queste colonne dispensa, perfettamente incassate e integrate al resto della composizione, creano un effetto visivo minimal e continuo che dona una piacevole sensazione di ordine e pulizia.

All’interno, invece, l’ampiezza dello spazio di stoccaggio è garantita da una serie di accessori che raddoppiano la capienza e rendono più agevole la fruizione.

Dispensa extra large: una cabina armadio in cucina

Per le dispense extralarge si va

  • dai modelli angolari, che fungono da “stanza nella stanza” e
  • da ripostiglio in cui riporre non solo le scorte alimentari e gli attrezzi da cucina, ma, all’occorrenza, anche i prodotti per le pulizie, l’aspirapolvere o altri piccoli elettrodomestici che non trovano spazio sul piano di lavoro, alle colonne lineari di varia larghezza e profondità che si sviluppano in altezza fino al soffitto integrando anche gli elettrodomestici (forno, microonde, frigorifero).
Tipologie di dispensa cucina:Stosa Infinity
In foto: modello cucina Infinity, Stosa Firenze

Per mimetizzare i mobili contenitori e rendere la cucina ancora più leggera, fluida e stilisticamente omogenea, queste dispense Walk-in (vere e proprie cabine armadio per cucina) presentano

  • linee compatte e
  • maniglie integrate (o addirittura assenti, sostituite dall’apertura Push-pull).

Funzionali e capienti, le dispense modulari da incasso sono personalizzabili nei profili e nei mood cromatici, ed accessoriabili con pratici ripiani, moduli angolari estraibili, colonne su misura, cestoni girevoli e molto altro.

Chi invece preferisce non rubare spazio di appoggio alla composizione della cucina, può optare per la classica dispensa freestanding.

Si parla di un mobile a sé stante che

  • in base al design,
  • alla forma,
  • alle dimensioni e
  • al colore,

può porsi come elemento di continuità stilistica oppure estraniarsi dal resto della composizione e creare un punto focale di grande fascino e personalità.

Dispense freestanding

La scelta della dispensa freestanding dipende dallo stile della cucina e dal gusto personale.

Se la cucina è inserita in un open space di ispirazione moderna, la soluzione più adatta è un armadio minimal orientato alla praticità.

In un ambiente più classico e caldo, la dispensa con vetrina può essere la scelta migliore, perché adattabile sia alla cucina che alla zona giorno.

Dispensa cucina Stosa Frame
In foto: modello cucina Frame, Stosa Firenze

Se volete creare un’atmosfera raffinata e luminosa e avete la possibilità di destinare una parte della dispensa all’esposizione di stoviglie e porcellane, potete optare per le colonne vetrina.

Se la vostra priorità è invece l’ordine e la praticità meglio

  • non puntare sui ripiani a giorno, ma orientarsi verso mobili chiusi in cui riporre tutto il necessario.
  • aumentare lo spazio di stoccaggio con una serie di scaffali metallici a giorno, da posizionare dove c’è un po’ di spazio libero: la fortuna, in questo caso, è che ne esistono di varie dimensioni e forme.

L’altra soluzione è creare una composizione di scaffalature in legno naturale con moduli accorpabili e personalizzabili che:

  • si adattano ad ogni necessità
  • possono  essere integrati con un tavolino a ribalta, perfetto per l’ottimizzazione degli spazi in caso di metrature ridotte.

 

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