Pentole e tegami: come strutturare la cucina per accoglierli al meglio

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Nell’articolo di oggi andremo a vedere come strutturare la cucina per accogliere pentole e tegami.

La cucina è uno dei luoghi più vissuti della casa, in cui praticità e comodità saranno sempre le parole d’ordine!

Lo spazio non basta mai, sopratutto se è dedicato a oggetti di prima necessità, come pentole e tegami.

Come strutturare la cucina per accogliere pentole e tegami?

Tutti i vani devono essere organizzati per semplificare i movimenti e agevolare le semplici faccende quotidiane.

Già in fase di progettazione è importante immaginare la funzione di ogni singolo spazio, in modo da riuscire a mantenere una cucina sempre in ordine, anche quando si va di fretta.

E’ bene considerare che, nel tempo, si accumuleranno varie tipologie di pentole, di dimensioni e altezze differenti.

E’ ovvio che non si potrà sapere con precisione il numero di tegami presenti, sarà una semplice previsione ma darà un’ottima indicazione in fase progettuale.

Per questo, è fondamentale strutturare la cucina in modo efficiente per contenere pentole e tegami, tra gli oggetti più utilizzati da chi ama preparare i cibi.

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Modello cucina Virginia

La superficie da riservargli dovrà essere, quindi, proporzionata alla loro quantità e all’estensione effettiva della cucina.

Esistono diverse soluzioni salvaspazio tra cui scegliere, alcune da prevedere già in fase di acquisto, altre da aggiungere anche successivamente.

Tutte permetteranno di comporre una cucina pratica e funzionale, perfetta per includere pentole e tegami in modo ordinato.

Nei prossimi paragrafi vi proponiamo due alternative valide e molto attuali.

Organizzare la cucina con i cestoni

Ormai tutte le aziende produttrici di cucine prevedono, tra le opzioni di composizione, l’utilizzo di pratici cestoni e cassettoni portatutto, perfetti per riporre ed accogliere pentole e tegami.

Idealmente, questa tipologia di mobile è immaginata per poter essere posizionata vicino al piano cottura, proprio per agevolare i numerosi passaggi di chi è in cucina.

La possibilità di aprire il cassetto facendolo scorrere permette di avere tutto a portata di mano.

La base che ospita i cestoni è consigliabile che abbia una larghezza di 90 cm o 120 cm, in modo da garantire lo spazio sufficiente a contenere tutti i tipi di pentole, sempre che le dimensioni lo permettano e che si tratti della cucina principale, fornita di più utensili.

Modello cucina Dolcevita
Modello cucina Dolcevita

I cestoni, caratterizzati da un’altezza doppia rispetto ai cassetti standard, sono progettati per essere robusti e in grado di sopportare carichi notevoli.

Aperture comode e chiusure ammortizzate facilitano la scelta rapida di pentole e tegami.

L’ampio spazio interno permette di avere una panoramica dall’alto, al contrario delle basi con le ante, in cui è necessario chinarsi per trovare gli oggetti.

Per aiutarsi nell’organizzazione di pentole, tegami e coperchi, si possono inserire, dentro ciascun cestone, dei pratici divisori in plastica trasversali e longitudinali.

In questo modo si avrà una facile suddivisione funzionale e si eviterà di perdere tempo nella ricerca della casseruola adatta.

Più è precisa la ripartizione interna dei cestoni e cassettoni, maggiore sarà lo spazio da poter utilizzare.

Una regola molto utile da seguire riguarda le priorità di utilizzo.

Ciascuno, infatti, ha sviluppato precise abitudini di preparazione, legate sopratutto ai ritmi di vita personali.

Può essere, quindi, un buon sistema, dividere le pentole secondo il proprio impiego quotidiano. Tutto sarà a portata di mano facilmente!

Si può pensare di strutturare anche l’isola della cucina per accogliere pentole e tegami, che si trasfomerà in un ottimo contenitore portatutto.

Ovviamente le dimensioni e la capienza dei mobili saranno progettati in base allo spazio disponibile. In questo caso, sarà importante privilegiare le ante chiuse rispetto a ripiani a giorno, in modo da sfruttare al massimo la profondità della base.

Progettare la cucina con armadi alti

Un’interessante soluzione per disporre in modo pratico e funzionale pentole e tegami è l’inserimento di un armadio alto nella composizione della cucina.

Per chi non è avvezzo all’utilizzo dei cestoni portatutto o per chi vuole sfruttare lo spazio in verticale, può essere funzionale strutturare la cucina inserendo mobili con ante e ripiani.

L’interno accoglierà pentole anche di grandi dimensioni e potrà essere organizzato secondo funzione: ad ogni ripiano, cioè, verrà assegnata una precisa categoria.

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Modello cucina Virginia

Pratici e comodi, gli armadi alti sono perfetti per moltiplicare e sfruttare al meglio tutto lo spazio.

Un accessorio utile, per sistemare in modo efficace pentole e tegami all’interno dei mobili, è l’organizer che permette di suddividere in piccoli ripiani tutto il volume interno.

A seconda delle esigenze e dell’uso si possono anche sovrapporre più elementi.

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